Contatti e come arrivare

 Agriturismo il Castoro

via di Polline 343, 00123 Roma

Per informazioni generali

 

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Come arrivare

Da Roma:

Percorrere la Cassia-bis fino al km 35, uscire e seguire le indicazioni per Anguillara\Trevignano; dopo circa 6.5 km girare a sinistra per Anguillara, dopo 1.5 km, su Lungolago di Polline , girare  a sinistra e prendere la strada bianca Via di Polline  seguendo le nostre indicazioni.

Dalla A1:

Provenendo da NORD uscire a Magliano Sabina, dirigersi a Civitacastellana, proseguire per Nepi ed immettersi nella Cassia direzione Roma. Uscire al 35°Km seguendo le indicazioni per Anguillara\Trevignano; dopo circa 6.5 km girare a sinistra per Anguillara, dopo 1.5 km, su Lungolago di Polline , girare a sinistra e prendere la strada bianca Via di Polline seguendo le nostre indicazioni.
Provenendo da SUD uscire a S. Cesareo ed immettersi sul G.R.A. direzione Salaria-Cassia > Cassia bis >Viterbo”. Uscire al 35°Km seguendo le indicazioni per Anguillara\Trevignano; dopo circa 6.5 km girare a sinistra per Anguillara,dopo 1.5 km, su Lungolago di Polline , girare a sinistra e prendere la strada bianca Via di Polline seguendo le nostre indicazioni.

Dall' aeroporto di Fiumicino:

Autostrada Fiumicino - Roma E80 > GRA A90 direzione Aurelia-Cassia > SS2  Cassia Bis direzione Viterbo >uscire SP 4A ( al Km 35 ) direzione Trevignano-Anguillara > uscire SP 12B direzione Anguillara ,proseguire e dopo 1.5 km, su Lungolago di Polline , girare a sinistra e prendere la strada bianca Via di Polline seguendo le nostre indicazioni.

Il nostro agriturismo è situato sulle rive del lago di Martignano in via di Polline, 343 – ROMA con le seguenti
coordinate geografiche : 42°.07’.13’’ N - 12°.18’.19’’ E -

Suggeriamo di inserire nel navigatore , al fine di evitare strade di campagna sconnesse , il seguente indirizzo :"Lungolago di Polline , comune di Roma" poi da lì proseguire per Via di Polline e seguire le nostre indicazioni.

Ambiente e cose da fare

martignano ambienteAmbiente e cose da fare

Cose da fare

Ci sono un infinità di cose da fare e vedere, luoghi da visitare o semplicemente soffermarsi a gustare delle specialità locali nei numerosi ristoranti tipici di cui la zona è decisamente ricca e che ne hanno per tutti i gusti e per tutte le tasche. Nell’agriturismo è possibile fare ,con licenza ed attrezzatura propria la pesca sportiva il trekking ed inoltre le seguenti attività offerte in collaborazione esterna :

martignano pescaAmbiente

Il Parco regionale di Bracciano e Martignano copre 15.000 ettari di superficie e comprende ambedue i laghi del bacino Sabatino. La fauna locale è presente in gran numero di specie sia di terra, di aria nonché di acqua.

La convivenza dell’Area Protetta con le attività agricole non è di per sé né facile né equilibrata. La scarsa attenzione delle realtà politiche nei confronti delle attività produttive scoraggia il dialogo e costituisce grave disagio per le realtà economiche della zona. Gli agricoltori, nel bene e nel male, sono i custodi per eccellenza del territorio, checché se ne dica. Di ciò le bellezze ambientali, che i privati hanno saputo e fortemente voluto conservare difendendole da aggressioni speculative, ne sono prova indiscutibilmente tangibile.

Tra gli ambienti di particolare interesse citiamo:

Il miele del Castoro

Il miele del Castoro

mieleIl miele che potete trovare in vendita presso la nostra azienda agricola proviene da 40 alveari posizionati in un sottobosco esposto a sud e a circa 500 mt dalle sponde del lago.

Questi alveari non sono di nostra proprietà, bensì di un apicoltore del viterbese al quale abbiamo dato la possibilità di posizionarli nel nostro terreno.

La particolare esposizione consente una rapida ripresa dei voli delle api dopo il periodo invernale ed inoltre essendo situati su un pascolo offre un ampio numero di varietà floreali spontanee. A detta di chi le segue nel nostro territorio il numero delle api è, in controtendenza, in aumento nonostante le numerose avversità degli ultimi anni, dai cambiamenti climatici ai predatori naturali, passando per batteri ed infezioni.

Le varietà di miele sono millefiori e bosco mentre talvolta è disponibile anche quello di acacia in disponibilità limitate.

Storia dei luoghi

Storia dei luoghi

Tuscia Romana (A. T., 24-25-26 bis)

Così si designa una parte dell'Italia centrale situata fra il medio e basso Tevere e il Mare Tirreno, corrispondente all'incirca all'odierno Lazio settentrionale, coi tre gruppi montuosi dei Sabatini, Cimini e Vulsini: il nome deriva dal fatto che il territorio era nell'antichità paese etrusco, mentre nel Medioevo di buon'ora venne a far parte dello stato pontificio (Patrimonio di S. Pietro). La Tuscia Romana ha una certa unità fisica, appunto in grazia di quei tre gruppi montuosi, che sono antichi apparati vulcanici, spenti, con numerosi crateri oggi in parte occupati da laghi. Essi dànno terreni in genere propizî alle colture (soprattutto vite: inoltre olivo e grano), salvo là dove si hanno espansioni di dura lava, alle quali corrispondono aree di magri pascoli, o di macchie. Il bosco, che un tempo copriva, folto e continuo, le zone più alte, è scomparso, salvo nei Cimini. La costa è importuosa e poco popolata: unico centro di vita marittima, Civitavecchia, porto quasi interamente artificiale.

I numerosi corsi d'acqua che dalle parti più elevate dei tre gruppi affluiscono al Tevere (Vezza, Treia, Galera) o direttamente al Tirreno (Arrone, Mignone, Marta), hanno inciso nelle platee vulcaniche valli talora assai profonde e a pareti ripide: i punti dove due valli confluiscono limitando per conseguenza da più parti i lembi della platea interposti, che scendono con fianchi ripidi sui due corsi d'acqua, sono punti preferiti dai centri abitati, per ragioni di difesa; anzi questa speciale postura, della quale sono esempî tipici l'antica Veio e i centri di Sutri, Nepi, Civita Castellana, Calcata, ecc., costituisce una caratteristica della Tuscia Romana.

etruriae

La complicata rete di queste valli, maggiori e minori, tutte più o meno incassate, ostacola la viabilità: delle antiche strade che congiungevano Roma con la Toscana, se si prescinda da quella litoranea (Aurelia) e da quella risalente sulla destra del Tevere (Flaminia), non ve n'era che una corrente all'incirca lungo lo spartiacque fra il Tevere e il Tirreno, la Cassia. Cresciuta d'importanza alla fine dell'età classica e nel Medioevo, essa ha determinato lo sviluppo di alcuni centri situati sul suo percorso o a breve distanza: Sutri, Viterbo, Montefiascone, Acquapendente (v. alle singole voci). Da questo percorso poco si discosta la ferrovia Roma-Viterbo-Montefiascone. Anche le comunicazioni dirette dal Tirreno alla media valle del Tevere non sono facili: ad esse provvedono oggi la ferrovia Civitavecchia-Orte e quattro rotabili.

Capoluogo della Tuscia Romana è Viterbo (oltre 38.000 ab.), cui segue dappresso Civitavecchia (36.000). Gli altri centri sono oggi tutti di secondaria importanza. La popolazione sparsa in campagna è in genere assai poca, salvo nel Piano di Viterbo e regioni contermini, e in qualche zona alle falde dei Cimini.

Tuscia Romana e Longobarda. - Il nome dell'antica provincia dell'età imperiale rimase anche nel periodo bizantino e longobardo quando si trasformò in ducato con centro a Lucca, e comprese all'incirca oltre alla Toscana vera e propria anche il territorio delle Maremme. Fino dall'inizio del sec. VIII, e precisamente con le prime donazioni fatte dai Longobardi ai papi (Sutri, Bieda) e col primo costituirsi della sovranità territoriale della Chiesa, si staccò dal primitivo corpo della Tuscia bizantina e longobarda il Patrimonium beati Petri in Tuscia che fu detto poi anche Tuscia romana.

Il lago di Martignano (lacus Alsietinus) e le sue origini

Le sue coste sono divise fra i comuni di Roma, Anguillara Sabazia e Campagnano di Roma. Occupa un'area di 2,440 km quadrati, si trova a 205 metri sopra il livello del mare, mentre la sua profondità massima è di circa 60 metri. Il lago ha alcuni piccoli immissari, per lo più stagionali, mentre non ha alcun emissario. Il bacino ha una lunghezza di 2,015 km, una larghezza di 1,545 km e un perimetro lacustre di circa 6 km.

martignano lago storia ambiente

Sul lago si affacciano delle importanti attività agricole multifunzionali perlopiù biologiche, mentre non si affaccia alcun centro abitato ,tranne qualche rara abitazione agricola , e tre agriturismi. Nessuna strada è stata costruita nel circuito perimetrale, consentendo al luogo di restare pressoché incontaminato. Questa caratteristica è stata sfruttata per l'ambientazione della casa della Fata Turchina nello sceneggiato televisivo Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini che è stato uno dei primi film ambientati sul posto ed a cui se ne sono susseguiti molti nel corso degli anni  . 

Il lago, nonostante sia molto vicino al bacino del lago di Bracciano, non ha collegamenti con esso.

Il lago di Martignano si trova all'interno dell'area protetta del parco naturale regionale del complesso lacuale di Bracciano-Martignano, e quindi non è possibile raggiungere lo stesso con mezzi propri se non accedendo dagli ingressi degli agriturismi presenti. È possibile però parcheggiare la propria auto in un parcheggio pubblico dal alto di Anguillara S. non custodito, per poi usufruire di una navetta che collega il parcheggio con il lago.

L’acquedotto Alseatino (Alsietina, Avgvsta, Aqua)

Nel 2 a.C. per volere dell’Imperatore Augusto fu realizzato l’acquedotto Alsietino, un’opera che dal lago di Martignano, lungo un percorso di 33 km, raggiungeva la città di Roma. Le acque poco salubri del lago raramente venivano utilizzate dalla popolazione e venivano impiegate per l’irrigazione nelle fattorie.Molte poche sono le notizie circa il percorso dell’acquedotto che, con la costruzione dell’acquedotto Traiano (109 d.C.), vede scomparire la sua funzione a favore del nuovo impianto dal percorso parallelo. I successori di Augusto cercarono di incrementare le acque dell’Alsietino attingendo alle acque del lago Sabatino, e con Paolo V tale incremento fu realizzato (da lì il nome dell’impianto “Acqua Paola”) e Galeria è posta come punto d’incontro fra i due acquedotti.

DSC00962 1024x832La foresta pietrificata sommersa

Il piccolo lago di Martignano, situato a circa trenta chilometri da Roma, custodisce un insolito segreto: a circa otto metri di profondità vi sono tronchi d’albero parzialmente fossilizzati, alcuni ancora in posizione verticale. Le datazioni con il radiocarbonio confermarono che gli alberi sono molto antichi, risalgono addirittura all’epoca imperiale romana. 

Antichi borghi

Nei dintorni dell’agriturismo sono presenti numerosi borghi storici risalenti al periodo medioevale di cui talvolta conservano intatte le vestigia con sorpresa del visitatore. In alcuni di loro l’esigenza dell’allora Stato Pontificio di erigere fortezze o fortificazioni a difesa dei propri confini a nord ha portato alla costruzione di vere e proprie strutture difensive, mentre in altri è prevalsa, talvolta, la creazione di strutture atte alla caccia o alle semplici vacanze delle famiglie più o meno nobili.
Sarebbe difficile riportarne qui tutti, quindi ci limiteremo ai più significativi, senza per questo voler togliere nulla agli omessi.

Il melograno

Il melograno BIO

melogranoColtiviamo da alcuni anni 3 varietà di melograno, sempre in regime biologico.

Le varietà sono:

  • wonderful
  • mollar de elce
  • valenciana

Le nostre melagrane vengono utilizzate fresche, o trasformate in succo di melagrana.

il periodo di raccolta, a seconda delle stagioni, inizia dal mese di settembre e si conclude generalmente entro un mese dall’inizio. Purtroppo, il nostro impianto ha subito gravissimi danni con le gelate tardive di qualche anno fa ed ora stiamo iniziando di nuovo con una modesta raccolta.

Il succo che, ad onor del vero, è propriamente una spremuta di melagrana è confezionato in bottigliette da 200ml ciascuna , da questo anno produciamo anche succo 50% melagrana e 50% pera , entrambe da agricoltura biologica .

La coltivazione di questa pianta, in regime biologico è estremamente complessa in quanto la pianta è molto rigogliosa e comporta un gran lavoro per l’eliminazione dei ricacci annuali, operazione che deve necessariamente essere svolta manualmente, per cui i costi di produzione sono molto elevati.

Le nostre certificazioni del prodotto :

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